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Sessualità, educazione e salute come basi di un
mondo migliore
Anneris Ivette Leyva -
Iris de Armas
Con
una messa a fuoco centrata nelle problematiche di
genere e del diritto, è stato inaugurato nella
capitale cubana il V Congresso Cubano d’ Educazione,
Orientamento e Terapia Sessuale, che durerà sino al
22 gennaio, e sarà lo scenario più rappresentativo e
simbolico per celebrare il 20º Anniversario del
Centro
Nazionale d’Educazione Sessuale (CENESEX), come ha
detto la sua direttrice e presidentessa del Forum,
Mariela Castro Espín.
L’obiettivo centrale di questo appuntamento è
incentivare lo scambio di esperienze scientifiche
nel campo della sessualità e l’educazione sessuale,
per attualizzare l’informazione nelle aree della
conoscenza e promuovere la ricerca di risposte alle
contraddizioni con cui attualmente si affrontano
questi temi.
300
delegati cubani e stranieri, di Messico, Venezuela,
Argentina, Brasile, Spagna, tra tanti paesi, sono
stati invitati al Congresso per promuovere il
dibattito e l’apprendimento collettivo attorno ai
topici dell’educazione, l’orientamento e la salute
sessuale e riproduttiva.
Come
parte del saluto inaugurale ai partecipanti, Yolanda
Ferrer, segretaria generale della Federazione delle
donne cubane, ha sottolineato gli apporti di Vilma
Espín come principale promotrice dell’educazione
sessuale nell’Isola, aspetto di base nella battaglia
per l’esercizio pieno dell’uguaglianza di genere.
“A lei
soprattutto e alle sue gestioni ed iniziative,
dobbiamo il luogo prioritario che la politica
pubblica del Governo cubano concede all’educazione
sessuale”, ha ricordato la Ferrer.
“L’esperienza di Cuba nell’implementazione di un
programma d’educazione sessuale come politica di
Stato”, è il titolo della relazione offerta dalla
Master in Scienze, Mariela Castro, che ha dato
inizio al programma della prima giornata, che ha
contato sulla presenza di Ricardo Alarcón de
Quesada, membro del Burò Politico e presidente del
Parlamento cubano.( Traduzione Granma Int.).
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