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Sistematicità e persistenza:
fattori chiave per lo sviluppo del paese
● Questi sono i
denominatori comuni sui quali ha richiamato
l’attenzione il Generale d’Esercito Raúl Castro
Ruz, sabato 12, nelle riunioni ampliate del
Consiglio di Difesa Nazionale e del Consiglio
dei Ministri
Yaima Puig
Meneses
La mattina di sabato 12 si è svolta la riunione
ampliata del Consiglio di Difesa Nazionale
seguendo il precetto segnalato dal Generale
d’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente del
Consiglio di Difesa Nazionale, che ha indicato
la necessità di affrontare sistematicamente e
con persistenza i complessi problemi che
s’incontrano nei più differenti temi economici e
sociali del nostro paese.
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Raúl, accompagnato dalla Ministra del Commercio
Interno, Mary Blanco Ortega Barredo, ascolta un
intervento di Gladys Bejerano, Controllore
Generale della Corte dei Conti della Repubblica.
Foto: Estudios Revolución
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Questo incontro ha riassunto il lavoro
realizzato durante il 2011 nella preparazione
per la difesa del paese.
Tomás Benítez Hernández, ministro dell’Industria
Basica, ha informato sul recupero delle capacità
di conservazione del combustibile e ugualmente,
il generale di divisione Ramón Pardo Guerra,
capo dello Stato Maggiore Nazionale della Difesa
Civile, ha presentato un’ attualizzazione sulla
situazione epidemiologica e sanitaria del
paese. Per questo tema è stata sottolineata la
necessità di mantenere un elevato rigore nella
lotta contro la zanzara del dengue.
Il generale di brigata Rafael Ruiz Pérez, capo
della Direzione del Ministero delle Forze
Armate Rivoluzionarie, spiegando il
comportamento della chiamata al servizio
militare attivo, ha dettagliato il lavoro delle
commissioni mediche e di reclutamento, aspetti
che mostrano risultati soddisfacenti e che hanno
permesso il completamento delle necessità delle
truppe regolari delle FAR e del Ministero degli
iNterni
Intervenendo su questo aspetto, il Generale
d’Esercito ha valutato che la diminuzione della
natalità nel paese richiede studi profondi su
come affrontare le conseguenze di questo
problema nei diversi scenari della società.
Le conclusioni della riunione sono state a
carico di José Ramón Machado Ventura,
vicepresidente del Consiglio di Difesa
Nazionale, che ha segnalato lo sforzo
realizzato da tutto il popolo, con la ferma e
sicura conduzione del Partito e del Governo
durante lo scorso anno.
“Il mantenimento del blocco economico,
commerciale e finanziario contro il nostro
paese, le campagne mediatiche con l’obiettivo di
screditare il processo rivoluzionario e
destabilizzare il nostro sistema sociale, così
come l’acuirsi della crisi globale e il suo
riflesso nell’economia mondiale, sono stati i
temi che hanno caratterizzato il 2011, nel cui
cotesto abbiamo continuato a prestare una
speciale attenzione alla preparazione del paese
per la difesa”, ha detto Machado Ventura.
Ugualmente ha sottolineato la necessità che nel
settore agricolo e alimentare si dia priorità
all’efficienza nelle aree di sfruttamento, con
un incremento delle rese nella produzione
nazionale di sementi e degli alimenti per gli
animali, oltre a sviluppare l’agricoltura
urbana e suburbana, tra i tanti aspetto vitali,
per garantire la sostenibilità alimentare.
Machado Ventura ha anche segnalato che Cuba
continuerà immersa nell’implementazione delle
decisioni adottate nel Vi Congresso del Partito
Comunista di Cuba ed in particolare delle linee
di politica economica e sociale.
La Riunione ampliata del Consiglio dei Ministri
Nel pomeriggio dello stesso sabato si è svolta
la riunione ampliata del Consiglio dei Ministri,
nella quale sono stati analizzati diversi temi,
tra i quali i risultati ottenuti dalla diagnosi
realizzata sul sistema di controllo e la
fiscalizzazione del governo, in cui hanno avuto
un’attiva partecipazione i differenti organismi
ed entità, e questo ha permesso in forma
generale d’identificare le difficoltà più comuni
che presenta l’esecuzione di queste attività,
oltre alle cause che le provocano.
Leonardo Andollo Valdés, secondo capo della
Commissione Permanente d’Implementazione e
Sviluppo ha esposto che tra le mancanze si
notano l’eccessiva quantità di azioni di
controllo, in molti casi cm mancanze
d’integralità e profondità nelle analisi delle
cause e dei problemi incontrati; i piani di
misura formali che generalmente non hanno
un’adeguata continuazione; l’insufficiente e
instabile continuità delle soluzioni per le
deficienze incontrate dagli organi di direzione
a livello superiore, uniti all’esistenza di un
elevato numero di disposizioni e norme
giuridiche elaborate e poste in vigore senza
integralità.
Per questo, con il proposito di dotare il paese
di un sistema di controllo di governo molto più
efficace ed opportuno, il Consiglio dei Ministri
ha approvato un insieme di principi di base che
saranno applicati in maniera sperimentale nelle
province di Artemisa y Mayabeque e negli
Organismi dell’Amministrazione Centrale dello
Stato (OACE) per perfezionale il loro
funzionamento e la loro struttura e per poi
valutare i risultati generalizzandoli in tutte
le istanze del governo e delle imprese nell’anno
2015.
Mary Blanca Ortega Barredo, ministra del
Commercio Interno, ha spiegato la proposta di
una politica da seguire per il commercio degli
inventari oziosi e di lento movimenti approvata
dal Consiglio dei Ministri alla fine
dell’esposizione.
Questo corrisponde alla Linea 312 approvata nel
VI Congresso del Partito Comunista di Cuba, che
espone la necessità d’esercitare un efficace
controllo sulle gestione degli acquisti e la
rotazione degli inventari in tutta la rete
commerciale, sia all’ingrosso che al minuto, in
vista di minimizzare l’immobilità e la perdita
di risorse.
Durante il suo intervento, Ortega Barredo ha
fatto riferimento al comportamento degli
inventari alla fine del 2011, tra i quali solo
il 3% `stato inserito nella categoria di ‘ozioso
e di lento movimento’, ma senza dubbio queste
cifre possono essere superiori se unite al
cattivo uso degli inventari, che genera catene
di mancanze di pagamenti tra le imprese e gli
organismi, provocando danni all’economia del
paese.
In uno dei sui interventi il Presidente dei
Consigli di Stato e dei Ministri ha richiamato
l’attenzione sull’importanza di non
sottovalutare nessun problema, per quando sembri
complesso, perchè: “In alcun occasioni per
lasciare a dopo la soluzione conviviamo con loro
e non li risolviamo”.
L’esposizione degli ultimi due temi l’ha
realizzata Marino Murillo Jorge, vicepresidente
del Consiglio dei Ministri. Il primo è stato
dedicato al funzionamento del sito web
dell’Ufficio Nazionale di Statistica e
Informazione (ONEI), dove sistematicamente se
realizzano pubblicazioni su molti temi e settori
dell’economia a carattere nazionale provinciale
e municipale.
Poi Murillo Jorge che è anche Capo della
Commissione Permanente d’Implementazione e
Sviluppo, ha offerto una spiegazione sulle
caratteristiche del questionario che si
utilizzerà nel censimento della popolazione e
della casa nel settembre di quest’anno, così
come il tipo d’informazione che si vuole
ottenere con questi documenti.
Si sa che il censimento della popolazione e le
case è la più complessa investigazione
statistica che si realizza nei paesi e si
raccomanda di svilupparlo ogni dieci anni.
In Cuba l’ultimo è stato effettuato nel 2002.
Tra i temi a partire dai quali si otterranno i
risultati del censimento, oltre quelli riferiti
alla popolazione e alla casa, ci saranno quelli
geografici, dell’educazione e gli economici.
Inoltre si preciseranno aspetti sull’emigrazione
interna e la mobilità nel lavoro.
Il Censimento della popolazione e delle case di
quest’anno, prevede d’ampliare aspetti come i
danni nella costruzione delle case, il
rifornimento di acqua potabile e la forma di
impiego statale e non statale, tra i vari
aspetti.
Finalmente, il Generale d’Esercito, riferendosi
all’articolo ‘Interrompere il disordine’,
pubblicato nel quotidiano Granma lo scorso
venerdì 11 maggio, ha fatto riferimento ancora
una volta al cumulo d’illegalità nella
costruzione, che esistono in tutto il territorio
nazionale.
“Il compito che abbiamo davanti a noi è immenso,
ha assicurato, ma dobbiamo mettere ordine e per
questo l’Istituto di Pianificazione Fisica avrà
sempre più importanza nel suo ruolo già
protagonista.
(Traduzione Granma Int.)
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