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La
pittrice cubana Diana Balboa espone a Madrid
A Sarabanda, Diana Balboa evoca precisamente la
voce femminile di questo movimento culturale e
musicale, che esiste a Cuba dalla fine degli anni
‘60 del secolo scorso.
All’apertura della mostra nella galleria
Excelencias, di Madrid, erano presenti
l’ambasciatore di Cuba in Spagna, Alejandro
González, e la consigliera cubana di Cultura,
Susana Sardińas, che ha segnalato l’opera
dell’artista che si dedica anche al disegno,
all’incisione e alla ceramica, nell’Isola.
Diana da anni lavora con la trova ed č stata molto
vicina a Sara González , con la quale ha
condiviso progetti sorprendenti e questo ha dato
una visione ampia all’omaggio dedicato alla
cantautrice.
“I suoi dipinti, le sue incisioni, ricreano la
storia della musica cubana e la vocazione del
cubano per la musica. Lei trasforma i suoi pezzi
in un concerto”, ha detto la diplomatica.
Uno dei momenti piů commoventi della serata č
stato quando Diana ha pronunciato alcune parole
dedicate alla compagna nella vita ed ha reclamato
la liberazione dei Cinque Eroi reclusi dal 1998
negli USA, per aver prevenuto azioni violente
contro l’Isola.
Era presente Mirta Rodríguez, madre di Antonio
Guerrero, uno dei cinque combattenti
antiterroristi, e Diana Balboa ha sottolineato
l’ingiusta reclusione di Toni, con Gerardo
Hernández, Fernando González, Ramón Labańino
e René González, che sconta tre anni di libertŕ
vigilata a Miami.
Mirta Rodríguez ha partecipato al XII Incontro
Statale di Solidarietŕ con Cuba, che ha riunito
200 amici dell’isola a Toledo.
La cantautrice cubana Lázara Rivadavia ha
interpretato alla fine della serata tre canzoni di
Sara, la Gorda come veniva affettuosamente
chiamata e con cui Sara richiamava il mondo.
(Traduzione Granma Int.).
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