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Libertà per i Cinque, già!
Cindy Sheehan reclama
la liberazione dei Cinque
La pacifista statunitense Cindy Sheehan ha
inviato un messaggio al presidente Barack Obama
nel quale esige l’immediata liberazione dei
Cinque cubani, reclusi negli Stati Uniti da 14
anni.
La nota attivista sociale nordamericana si è
unita alla campagna internazionale di
solidarietà con i Cinque Eroi, arrestati in
Florida nel 1998 perchè controllavano ed
ostacolavano le azioni criminali organizzate da
gruppi di terroristi contro Cuba.
La Sheehan è una pacifista di riconosciuto
prestigio mondiale. Suo figlio Casey Sheehan,
soldato dell'Esercito degli Stati Uniti, morì
nel 2004 nella guerra del Pentagono contro
l'Iraq, ha ricordato il Comitato Internazionale
per la Libertà dei Cinque Cubani.
“Mi dirigo a lei per parlare del caso dei Cinque
Cubani. I Cinque sono antiterroristi di Cuba che
vennero negli Stati Uniti per ostacolare le
attività dei veri terroristi”, spiega Cindy
Sheehan nella sua lettera inviata ad Obama.
“Ricorro a lei per reclamare la libertà dei
Cinque, basandomi sul fatto che lei ha detto ed
ha dimostrato al mondo che gli Stati Uniti
possono agire in forma preventiva per proteggere
la nostra sicurezza”, aggrega il testo.
“Mi piace credere che lei estenderebbe al popolo
ed al governo di Cubano lo stesso diritto di
proteggere i suoi cittadini contro le azioni di
terrorismo”, rilegge nella lettera.
“Il suo regime ha violato duramente la sovranità
di vari paesi cercando, si presume, di difendere
la sicurezza degli Stati Uniti. Il Governo
cubano ed i Cinque Eroi non sono giunti a
tanto”, ha osservato ancora Cindy.
La Sheehan ha anche ricordato ad Obama che gli
Stati Uniti hanno addestarto e continuano a dare
asilo a veri terroristi criminali come Orlando
Bosch e Luis Posada Carriles, mentre il “sistema
d’ingiustizia” di questo paese ha condannato i
Cinque cubani in una parodia della giustizia, a
reclusioni enormi e senza prove, conclude lil
messaggio per Obama.
(Traduzione Granma Int.)
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